Caldaia in blocco? Può capitare di aprire l’acqua calda e sentire che la caldaia a gas metano si accende ma dopo un po’ va in blocco oppure che la caldaia non si accende proprio.

Le cause per la caldaia in blocco possono essere diverse, per i guasti più comuni a volte può bastare il reset, per altri è necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Eseguire la manutenzione della caldaia è importante proprio per evitare che la caldaia possa andare in blocco, soprattutto per evitare che accada in pieno inverno.
Innanzitutto bisogna sapere quali sono le principali cause che fanno bloccare la caldaia, dopodiché possiamo vedere quali azioni compiere per farla ripartire.
Le caldaie di ultima generazione, come quasi tutti gli elettrodomestici sono elettroniche, ovvero hanno una centralina elettronica che comanda tutte le operazioni della caldaia e che è in grado di effettuare un’autodiagnosi, e tramite di un display segnala con un codice alfanumerico l’errore che ha fatto bloccare la caldaia. Consultando il libretto d’istruzione potrete scoprire di cosa si tratta.

LE CAUSE DI BLOCCO PIÙ’ COMUNI

I sensori presenti nella caldaia rilevano la misura di vari parametri di funzionamento della caldaia e, se un valore non rispetta i riferimenti standard la centralina elettronica blocca il funzionamento della caldaia.

BASSA PRESSIONE ACQUA

Innanzitutto si deve controllare il livello della pressione dell’acqua dell’impianto che è indicato dal manometro, che indica la quantità di acqua presente nella caldaia.
Se la pressione dovesse essere inferiore a 1 bar, vuol dire che la pressione è troppo bassa, bisogna farla aumentare aprendo il rubinetto di carico che è posto al di sotto della caldaia a gas, e, ruotandolo in senso antiorario, la lancetta del manometro inizierà a salire e quando raggiungerà un valore tra 1,5 bar massimo 2 bar, si può chiudere.
Per evitare rotture e guasti, se la pressione dovesse andare oltre i 2 bar bisognerà far sfiatare i termosifoni per far scendere il valore nel range consigliato.
Bisogna fare attenzione anche alle bolle d’aria presenti all’interno dei termosifoni perché possono impedire il corretto funzionamento della caldaia.
A questo punto la caldaia è pronta a partire!

ERRORE GENERICO SCHEDA

Nel caso in cui la caldaia vada in blocco per un errore generico della scheda ( di solito causato da piccoli sbalzi di tensione), basterà spingere il tasto reset della caldaia per annullare l’errore.
Se dopo il reset della scheda la caldaia non dovesse ripartire allora sarà necessario togliere l’alimentazione elettrica della caldaia premendo il tasto 0-1 e poi riavviare.
In questo modo si resetta completamente la caldaia che, tornerà all’impostazione iniziale e se non ci sono gravi problemi, sarà pronta per ripartire.

BASSA PRESSIONE GAS

La caldaia può andare in blocco anche se la pressione del gas metano che arriva alla caldaia può essere bassa.
Per capire se questo è il problema che ha bloccato la caldaia, basterà aprire i fornelli della cucina e se la pressione dei fornelli è bassa rispetto al solito, allora c’è un problema di erogazione dal contatore gas.
In questo caso bisognerà chiamare il numero guasti del distributore del gas che si trova sulla bolletta, che provvederà al ripristino della corretta pressione del gas.

ASSENZA DELLA FIAMMA

Nelle caldaie a gas più vecchie la causa del blocco può essere il mancato innescarsi della scintilla che accende la fiamma pilota. Su queste caldaie a gas si può vedere la fiamma pilota che si trova nel bruciatore della caldaia.
Per restare accesa la fiamma consuma gas, per questo è consigliabile spegnerla quando non si utilizza la caldaia. Questa operazione però, deve essere fatta solo dopo aver consultato un tecnico specializzato, perché alcuni modelli di caldaia non sopportano bene lo stress eccessivo dovuto alla continua accensione e quindi si rompono facilmente.
Sulle caldaie a condensazione di ultima generazione l’accensione del bruciatore può avvenire in due modi:

  1. tramite una scintilla elettrica che accende il pilot, che a sua volta accende il bruciatore principale.
  2. Con una resistenza controllata elettronicamente per accendere il bruciatore a gas.

TEMPERATURA ELEVATA

Quando si supera il limite della temperatura o c’è stato un aumento rapido, si deve verificare se c’è stato un danno alle sonde, al cablaggio dei cavi e la candeletta di accensione o alla pompa di circolazione.

PROBLEMA CALCARE

La presenza troppo alta di calcare può causare problemi alle tubature idrauliche riducendo il flusso d’acqua e alla caldaia.
Se il flusso dell’acqua è insufficiente la caldaia va in blocco.
Quando il getto dell’acqua calda è meno forte di quella fredda e non si scalda abbastanza, è il caso di intervenire prima che la caldaia vada in blocco.
In questo caso è bene chiamare un tecnico qualificato che eseguirà una pulizia accurata dello scambiatore con prodotti specifici.

SCARICO FUMI

Anche i fumi della combustione che, secondo la Legge 90/2013 vanno evacuati dal tetto, se non vengono espulsi correttamente possono mandare la caldaia in blocco.
In questo caso contattare un tecnico per la pulizia del camino.

CONCLUSIONI

Se la caldaia non parte quindi, per prima cosa dobbiamo cercare di capire il perché.
Nelle situazioni più semplici si potrà intervenire con un reset o con delle semplici azioni per rimetterla in funzione, in altri casi sarà necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato.

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