Le caldaie ad alta efficienza sono la soluzione migliore per riscaldare la casa con il gas, per produrre acqua calda sanitaria, per un maggiore rispetto dell’ambiente ed avere un risparmio in bolletta.

In questo articolo cercheremo di dare maggiori informazioni sulle caldaie a condensazione a gas.

Come scegliere la caldaia a condensazione

L’efficienza energetica della caldaia a condensazione viene stabilita con due parametri:

    • la classe energetica, che esprime il rapporto tra la quantità di gas consumato e il calore prodotto. Quindi la caldaia è ad alta efficienza quando produce più calore a parità di consumo rispetto ad una vecchia caldaia.
    • Le stelle definite dal D.P.R. 660/96 che possono essere al massimo quattro ed indicano la classe di efficienza energetica.

Dopo aver valutato l’efficienza energetica bisogna prendere in considerazione anche la potenza termica, che deve essere adeguata all’ambiente da riscaldare; scegliere, infatti, una potenza troppo alta porterebbe ad uno spreco di energia, e così verrebbe meno l’efficienza energetica che tanto stiamo cercando oltre ad aumentare i costi del riscaldamento.

Come funziona la caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione a camera stagna, a differenza delle caldaie tradizionali a camera aperta, che potevano essere installate solo all’esterno, possono essere installate anche all’interno della casa perché non prelevano l’aria dal locale in cui sono installate, ma la prelevano dall’esterno, ed usano la stessa modalità per lo smaltimento dei fumi di scarico prodotti dalla combustione.

Le caldaie a gas a camera stagna sono più efficienti dal punto di vista energetico; in base alla disponibilità di spazio e alla potenza energetica richiesta, si può scegliere tra diversi modelli di caldaie a condensazione: ci sono le caldaie murali che sono più compatte e si possono installare in qualsiasi parte della casa; le caldaie a basamento, che vengono installate a terra in quanto di dimensioni maggiori per i casi di esigenze di potenza più alti.

Le caldaie a condensazione oggi rappresentano la soluzione più efficiente per produrre calore, infatti, raggiungono un rendimento fino al 98 %.

Le caldaie a condensazione ad alta efficienza infatti, riescono a recuperare quasi totalmente il calore contenuto nei gas di scarico e a riutilizzarlo per il riscaldamento. Queste nuove caldaie sono dotate di uno scambiatore di calore in acciaio inossidabile che insieme al bruciatore a gas, sono in grado di raffreddare i gas di scarico prima dell’uscita dal camino in modo da far condensare il vapore acqueo che contengono, riutilizzando il calore così recuperato per il riscaldamento. Questo assicura un alta efficienza energetica e affidabilità della caldaia, e contribuisce alla tutela dell’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.
Le caldaie a condensazione di ultima generazione con il sistema smart sono in grado di comunicare con altri accessori tramite rete per garantire funzioni come il controllo remoto, l’accensione personalizzata, l’impostazione della temperatura in base al meteo e altro ancora.

Quanto costa la caldaia a condensazione e gli incentivi fiscali

La caldaia ad elevata efficienza è una delle apparecchiature elettroniche più importanti e delicate della casa per questo una corretta manutenzione e i controlli periodici porteranno a numerosi vantaggi in termini di sicurezza e di efficienza dell’impianto.
La revisione dell’impianto consiste nella ripulitura dello scambiatore e del bruciatore, l’analisi del tiraggio dei fumi, la revisione della tenuta e dei filtri, e la verifica della ventilazione.
E’ bene sapere che la manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge per questo devono essere sempre eseguite da personale specializzato.
L’investimento nella caldaia ad alta efficienza energetica quando si rinnova l’impianto di riscaldamento è davvero contenuto, e permette di ottenere un risparmio fino al 30% ogni anno.
Inoltre installando una caldaia a condensazione di classe A è possibile accedere agli incentivi fiscali concessi dallo Stato con gli Ecobonus. Infatti, se si sceglie di sostituire solo la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione di classe A si può raggiungere una percentuale di recupero del 50%; se si aggiunge anche un sistema di termoregolazione climatica la quota arriva al 65%.

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